--------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Statuto
La Casa di Ibrahima
onlus
Art. 1 - COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE È costituita l'Associazione denominata 'LA CASA DI IBRAHIMA'. L'Associazione è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Art. 2 - SCOPO L'Associazione che ha struttura democratica ed è senza scopo di lucro intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale verso i
paesi e le popolazioni del terzo mondo. In particolare intende perseguire
i seguenti scopi
1) tutela dei diritti dei minori;
2) sviluppo della personalità del fanciullo e delle sue facoltà fisiche,
cognitive, culturali, spirituali, morali e sociali in tutte le loro potenzialità;
3) sostegno ai genitori e alle persone aventi la custodia del fanciullo
attraverso attività di assistenza materiale e programmi di sostegno;
4) promozione di attività, di informazione, formazione e programmi di
sensibilizzazione attorno a problematiche sociali con particolare riguardo
alla tutela dell'infanzia da svolgere sia nei paesi in via di sviluppo che
nell'ambito del territorio della Regione Lazio e in ambito nazionale;
5) promozione sociale e attivazione delle risorse locali allo sviluppo;
6) collaborazioni con istituzioni, enti, associazioni, organismi e volontari locali;
7) collaborazioni con istituzioni internazionali. Art. 3 - SEDE
L'Associazione ha sede legale in Roma 00146, Via Biolchini n. 21.
L'assemblea straordinaria dei soci può decidere lo spostamento della Sede senza che ciò comporti modifiche dello Statuto.
Il Consiglio Direttivo può, all'occorrenza, procedere all'istituzione di Sedi secondarie in Italia e all'estero.
Art. 4 ' DURATA
L'Associazione LA CASA DI IBRAHIMA, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale ha durata illimitata.
Art. 5 ' USO LOCUZIONE ONLUS
La locuzione 'Organizzazione non lucrativa di utilità sociale' o l'acronimo O.N.L.U.S. dovrà essere usato nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico.
Art. 6 ' SOCI
Gli associati sono persone fisiche o giuridiche che condividono le finalità dell'Associazione. Per essere ammesse all'Associazione gli interessati devono rivolgere domanda al Consiglio Direttivo dichiarando di accettare senza riserve lo Statuto dell'Associazione. Essi potranno acquisire la qualità di Soci previo insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.
I Soci si distinguono in: Soci Ordinari, Soci Sostenitori e Onorari e possono essere sia cittadini italiani che stranieri.
Sono Soci Ordinari: coloro i quali hanno partecipato all'Atto Costitutivo dell'Associazione (Fondatori) e coloro i quali, persone fisiche o giuridiche, si interessano e partecipano alla vita ed alle attività dell'Associazione e contribuiscono al perseguimento delle finalità statutarie con attività, elargizioni e donazioni. Sono Soci Sostenitori coloro che aderiscono liberamente all'Associazione garantendone un qualsiasi sostengo. Sono Soci Onorari coloro che abbiano acquisito reali e particolari benemerenze a favore dell'Associazione.
I Soci cessano di appartenere all'Associazione per morte, per recesso e per esclusione. Il recesso da Socio deve essere comunicato con lettera diretta al Consiglio Direttivo il quale, dopo esame, ne comunicherà l'esito, esso ha decorrenza dal giorno dell'accettazione, della quale sarà data comunicazione per lettera.
Il Consiglio Direttivo può dichiarare l'esclusione del Socio che non osservi i regolamenti interni e le deliberazioni prese a norma di Statuto, che non adempia agli obblighi assunti a qualsiasi titolo verso l'Associazione quando lo stesso svolga attività contrarie alle finalità statutarie, non partecipa alle attività associative per almeno un anno ovvero per indegnità.
L'esclusione del Socio è notificata per iscritto. Il Socio che cessi per qualsiasi motivo di appartenere alla Associazione, come pure gli eredi dello stesso, non conservano alcun diritto sul patrimonio sociale.
Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative. È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Art. 7 ' CARICHE ELETTIVE Le cariche elettive dell'Associazione non sono retribuite e sono riservate ai Soci Ordinari.
Art. 8 ' ORGANI
Gli organi dell'Associazione son l'Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice Presidente e il Tesoriere. Il recesso da qualsiasi carica sociale deve essere comunicato con lettera diretta al Consiglio Direttivo il quale, dopo esame, ne comunicherà l'esito, esso ha decorrenza dal giorno dell'accettazione, della quale sarà data comunicazione per lettera.
Art. 9 ' ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea dei Soci può essere Ordinaria e Straordinaria ed è aperta a tutti i Soci Ordinari.
L'Assemblea ordinaria:
- deve essere convocata entro il 30 aprile di ciascun anno;
- è valida se vi partecipa almeno la metà dei soci più uno in prima convocazione e da qualunque sia il numero degli intervenuti in seconda convocazione;
- delibera sulla relazione del Presidente;
- delibera sulla relazione finanziaria del Consiglio direttivo;
- delibera sul rendiconto annuale dell'esercizio finanziario concluso e, se predisposto, sul bilancio preventivo dell'anno successivo;
- delibera su qualsiasi argomento di sua competenza posto all'ordine del giorno;
- conferisce, a mezzo del voto, le cariche sociali.
L'Assemblea straordinaria:
- viene convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o quando almeno due quinti dei soci ne faccia motivata richiesta. In tal caso l'assemblea deve avere luogo entro 30 giorni dalla data della richiesta;
- è valida se ad essa partecipano due terzi dei soci ordinari in prima convocazione e da qualunque sia il numero degli intervenuti in seconda convocazione;
- può apportare modifiche allo Statuto ed al Regolamento;
- delibera sullo scioglimento e sulla liquidazione dell'Associazione e su qualsiasi altra materia di sua competenza.
Hanno diritto di voto per l'approvazione del bilancio e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione tutti i soci ordinari che siano persone fisiche maggiori d'età o persone giuridiche. Nell'assemblee è ammesso il voto per delega: ogni rappresentante non può avere più di una delega.
La convocazione è fatta a cura del Presidente o di chi ne fa le veci, mediante lettera spedita al domicilio dei soci almeno otto giorni prima della data della riunione e dovrà specificare la data, l'ordine del giorno, il luogo e l'ora sia della prima che della seconda convocazione.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti presenti o rappresentati.
Tutte le assemblee sono convocate dal Presidente. Le assemblee possono altresì essere convocate ad iniziativa di un terzo oppure su iniziativa di tre componenti il Consiglio Direttivo. In questi ultimi casi il Presidente avrà 30 giorni di tempo per convocare l'assemblea.
Art. 10 ' CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo
- si compone di un minimo di 3 ad un massimo di 7 membri, eletti dall'Assemblea dei soci;
- dura in carica 3 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili;
- redige i programmi dell'attività sociale previsti dallo Statuto;
- attua le deliberazioni dell'Assemblea;
- elegge il Presidente, il Vice Presidente ed il Tesoriere ed attribuisce altri incarichi che si rendano necessari per lo svolgimento delle attività sociali;
- si riunisce, su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti, almeno una volta ogni quattro mesi e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario; le riunioni del Consiglio sono valide se vi partecipano almeno la metà più uno dei suoi membri;
- delibera a semplice maggioranza; in caso di parità prevale il voto del Presidente;
- decide autonomamente in ordine ai provvedimenti straordinari da sottoporre poi alla approvazione della prima assemblea successiva;
- amministra i beni dell'associazione e delibera le spese di ordinaria amministrazione nella misura che verrà fissata dal regolamento;
- redige ogni anno una relazione sull'attività dell'associazione e sulle iniziative da attivare l'anno successivo;
- formula il regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'assemblea;
- si avvale, qualora lo ritenga opportuno, della collaborazione di esperti anche non soci dell'Associazione.
Art. 11 ' IL PRESIDENTE Il Presidente: ha la legale rappresentanza dell'Associazione; presiede il Consiglio Direttivo; vigila perché siano osservate le norme statutarie; provvede a dare esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo.
Art. 12' ' IL VICE PRESIDENTE Il Vice Presidente: sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento del medesimo.
Art. 13' IL TESORIERE
Il Tesoriere: cura la tenuta dei libri contabili e dei registri dell'Associazione.
Art. 14' PATRIMONIO-BILANCIO E GESTIONE
Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:
- fondi di riserva in cui dovranno essere accantonati le eventuali eccedenze di bilancio;
- contributi pubblici e privati, nazionali ed internazionali
- lasciti di beni mobili e immobili per donazione o testamento che siano versati all'Associazione in conformità o per il raggiungimento dello scopo sociale;
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
- rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'Associazione a qualunque titolo;
- i fondi sono depositati presso l'Istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo;
- ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte di due delle seguenti tre cariche: Presidente, Vice Presidente e Tesoriere.
All'Associazione è fatto espresso divieto di:
- svolgere altre attività al di fuori di quelle statutariamente previste ad eccezione di quelle considerate direttamente connesse;
- procedere alla distribuzione anche in modo indiretto di utili e avanzi di gestione, fondi riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione e/o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altra ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
- di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione al di fuori delle attività istituzionali o di quelle direttamente connesse, bensì soltanto per la realizzazione delle attività statutarie.
All'Associazione è fatto espresso obblig
- di devolvere il proprio patrimonio per scioglimento ad altre ONLUS o a fini di pubblica utilità;
- redigere il Bilancio o Rendiconto annuale;
- utilizzare nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico la locuzione 'Organizzazione non lucrativa di utilità sociale' o l'acronimo 'ONLUS'
Art. 15 ' RENDICONTO ANNUALE Relativamente all'attività complessivamente svolta, dovrà essere redatto un rendiconto annuale supportato dalle opportune registrazioni contabili cronologiche in modo da conferire trasparenza a tutte le operazioni poste in essere relativamente a ciascun periodo della gestione.
Il Consiglio direttivo entro il mese di Marzo, redigerà la bozza del rendiconto annuale relativo all'esercizio precedente dal quale devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti.
Tale rendiconto sarà approvato dall'Assemblea degli associati, entro il mese di Aprile, con le maggioranze richieste per l'approvazione delle delibere da parte dell'Assemblea stessa.
Art. 16 ' AVANZI DI GESTIONE
Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse.
Art. 17 ' SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea delibererà in merito alla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, e nominerà un liquidatore, al quale verranno attribuiti i poteri necessari.
In ogni caso, il patrimonio dell'Associazione 'LA CASA DI IBRAHIMA Onlus' potrà essere devoluto unicamente ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 18 ' RINVIO
Per tutto quanto non previsto, si applicano le disposizioni di legge in materia.
Roma, 25 settembre 2003
REGOLAMENTO INTERNO DEL CENTRO OPERATIVO IN SENEGAL Règlement du Centre PRINCIPES E FONDEMENTS Le bout principal de La Casa di Ibrahima onlus est le bien-être des enfants, du plus besogneux que selon les possibilités logistiques et économiques ils peuvent être prises en charge de notre structure et de notre équipe. Les directs bénéficiaires sont les enfants intérieurs, extérieurs et les talibés. Les bénéficiaires indirects sont leurs familles et les composants de l'équipe qui travaillent à l'intérieur de la Maison. L'association en Italie est laïque et il respecte chaque religion parce que l’association respecte chaque homme. l'association croit que dans la rencontre entre peuples il peut naître un monde meilleur, plus équitable. Le travail de la Maison doit être un travail d'équipe. Il ne doit pas être une personne qu'il a pouvoirs pleins ni qu'il jouit du droit de prendre décisions tout seul sans le consentement du Conseil de Direction. Problématiques que ne trouvent pas solution à l'intérieur du Conseil de Direction doivent etre exposée toujours au Président en Italie. Pour les subordonnés de la Maison, toutes les mesures disciplinaires et les plans de vacatione ils doivent être gérés par le Centre même au Sénégal et ensuite du Responsable Coordinateur. Licenciements, engagements et renouvellements contractuels doivent être décidé et approuvé du Conseil de Direction en Italie. Variations d'activité commencées ou d’activités nouvelles doivent être soumises déjà au Conseil Directeur en Italie pour l'approbation.
TOUS LES SUBORDONNÉS E LES VOLONTAIRE ILS ONT LE DROIT / DEVOIR DE COMMUNIQUER AVEC L'ASSOCIATION EN ITALIE SELON TOUT CE QU'A ÉTÉ ÉTABLISSE PAR LE PRÉSENT RÈGLEMENT CHAQUE QUAL FOIS C’EST CONSIDÈRE NÉCESSAIRE.
Les horaires de travail de tous les composants de l'équipe doivent être respecté scrupuleusement. LES HORAIRES DOIVENT ÊTRE AFFICHÉS AVEC LE PRÉSENT RÉGLEMENTE. Un horaire de travail est assigné à chaque membre du personnel. Les sorties pendant les heures de travail sont interdites. Chaque sortie d'argent doit être attestée par documentation écrite: chaque sortie d'argent doit arriver en présence de minimum deux composants de l'équipe, accompagné si possible d'un volontaire.
LES VOLONTAIRES COMME TOUTES CES QUI FRÉQUENTENT LA MAISON DOIVENT CONNAÎTRE LE PRÉSENT RÈGLEMENT.
Les communications et l'envoi de la documentation en Italie doit être respecté scrupuleusement. COMMUNICATIONS AVEC L'ASSOCIATION EN ITALIE E RÈGLES À RESPECTER Le Conseil de Direction se réunit au moins une fois chaques 15 jours et il envoie à l'e-mail en Italie info@lacasadiibrahima.org le procès-verbal de la réunion, le jour suivant. Le Conseil de Direction envoie mensuellement une relation détaillée à l'e-mail en Italie info@lacasadiibrahima.org des activités déroulées, communications détaillées relativement aux enfants extérieurs, intérieurs, ceux qui suivent cours de formation professionnelle, le numéro des talibés, les relations avec autres ONG, institutions etc.. Telle relation (opportunément modifiée et traduite) sera envoyée successivement à tous les bailleurs de fonds et donateurs qu'ils permettent l'existence de notre travail. La même relation sera publiée sur internet www.lacasadiibrahima.org Le Conseil de Direction mensuellement, d'ici et pas au-delà le 5 du mois suivant, il doit envoyer la comptabilité en Italie avec les documents suivants (les originaux dus été conservé en bureau): - feuille exell main courante - feuille main courante manuscrit (qu'il devra être affiché sur la porte du bureau et quotidiennement ajourné, pour etre visionné de toute l'équipe et des volontaires). Signé e timbré d'avance de Mamadou, Martina et le comptable responsible - feuille chargée et décharge stocks de magasin, alimentaires, hygiéniques, scolaires etc.. Signé e timbré d'avance de Mamadou, Martina et le cuisinière - copies de chaque mouvement de fonds, de caisse (entrée e sortie) Signé e timbré - copie compte courant bancaire extrait du mois Signé et timbré - déclaration du responsable du fond casse liquidité relativement à tout ce qu'ils résultent être l'argent sorti de la banque et pas encore utilisé au 30 du même mois. Apprêter un cahier signé e timbré pour le fond liquidité. - Le Conseil de Direction doit envoyer fiches ajournées des enfants prises en charge mensuellement, extérieurs, intérieurs, talibés, enfants de rue, filles qu'ils fréquentent cours de formation, micro- credit. Le Conseil de Direction Sénégalais annuellement, avant le 30 novembre il doit envoyer le bilan préventif des activités qui les iront à effectuer avec la prévision relative de dépense subdivisée en chapitres, alimentation, location, salaires, transport, etc..
POUR L'ANNE’E 2010 LE BUDGET MENSUEL ORDINAIRE NE DEVRA PAS' DÉPASSER LA SOMME DE EURO 2.000,00 CHAQUE ANNÉE LE CONSEIL DE DIRECTION EN ITALIE VA DÉCIDRE LE BUDGET MENSUEL EN BASE AUX PROJETS À DÉROULER, EN BASE AU BILAN PRÉVENTIF ENVOYÉ DU SÉNÉGAL ET SURTOUT EN BASE AUX DISPONIBILITÉS' ÉCONOMIQUES DE L'ASSOCIATION.
Le Conseil de Direction Sénégalais annuellement, avant le 30 janvier, il doit envoyer le bilan définitif de l'an précédent divisé en chapitres de dépense. Chaque composant de l'équipe doit envoyer son personnel relation sur l'activité il tourne pendant l'an joint à l'envoi du bilan.
KEUR IBRAHIMA CONFORMES AVEC LE RESPECT DES DROITS DE L'ENFANT, DANS LA MAISON D'IBRAHIMA EST FORMELLEMENT INTERDIT INSULTER, TAPER OU MALMENER UN ENFANT.
LE COMMENTAIRE SUR LE COMPORTEMENT DES ENFANTS EST LES DÉCISION QUI SUIVENT ILS SERONT COMPÉTENCE EXCLUSIVE DU CORPS ÉDUCATIF.
LE BON EXEMPLE MENACE À TOUT LE PERSONNEL DE LA STRUCTURE, MAIS L'ÉDUCATION DES ENFANTS EST' DOMINATION DU CORPS ÉDUCATIF.
C’EST FORMELLEMENT INTERDIT SE FERMER AVEC UN ENFANT DANS LES CHAMBRE. EN CAS DE DISPUTE, L'ASSOCIATION IRA TENIR EN COMPTE LA VERSION DES FAITS DE L'ENFANT.
C’EST FORMAMENTE INTERDIT FAIRE ENTRER À LA MAISON CHAQUE PERSONNE MÉCONNUE LES VISITEURS ILS DOIVENT ÊTRE AUTORISÉS PAR LE RESOPONSABILE ET AU MOINS ACCOMPAGNÉ PAR DEUX COMPOSANTS DE L'ÉQUIPE.
C’EST FORMELLEMENT INTERDIT PRENDRE POUR SI LE MATÉRIEL DE LA STRUCTURE, SANS AUTORISATION DU CONSEIL DIRECTEUR.
C’EST FORMELLEMENT INTERDIT FUMER OU BOIRE ALCOOL DANS LE COULOIR, DANS LA CUISINE, DANS LE CHAMBRE DES ENFANTS, DANS LA SALLE DES JEUX, SI' COMME DANS LE RÉFECTOIRE, DANS L'ADMINISTRATION IL EST EN CHAQUE CAS IL EST' INTERDIT DE BOIRE ALCOOL FORMELLEMENT OU FUMER EN PRÉSENCE D'UN ENFANT.
L'ENTRÉE EST L'USAGE DE LA CUISINE IL EST PERMIS À LA CUISINIÈRE SEULEMENT, AUX VOLONTAIRES POUR AIDER DANS LES PROPRETÉS OU DANS LA PRÉPARATION DES REPAS.
L'ENTRÉE ET L'USAGE DE LA CUISINE ILS SONT INTERDITS ÉTROITEMENT À TOUS LES GENS ÉTRANGERS AU CENTRE, SI' COMME AUX MOINS PLUS PETITS, SAUF POUR PROPRETÉS OU PRE AIDE PRÉPARATION REPAS.
LES VOLONTAIRES • Les volontaires doivent s'engager dans les champs différents où il y a nécessité • Les volontaires doivent envoyer au moins une relation per mois (
info@lacasadiibrahima.org)
• Les volontaires doivent communiquer avec l'Italie quand il y a problèmes.
• Les volontaires doivent surveiller sur le respect du présent réglement et des activités du Centre menées par les subordonnés. LES VOLONTAIRES, UNE FOIS INSÉRÉES DANS LE CONTEXTE DE LA MAISON, ILS DOIVENT S'ENGAGER DANS LE CONTRÔLE DES DIFFÉRENTES ACTIVITÉS'. IL DOIT LEUR ÊTRE FACILITÉ TOUJOURS L'ACCÈS POUR LES VÉRIFICATIONS DE LA DOCUMENTATION DES ENQUÊTES, POURVUE MAGASIN, DOCUMENT COMPTABLES ET ADMINISTRATIFS.
• les volontaires se rendent disponibles à transporter matériel ou documentation pour l'onlus. Le matériel doit etre remis à: La Maison d'Ibrahima onlus - 63/A, rue Q. Roscioni - 00128 ROME - Italy
REGISTRES QUOTIDIENNEMENT AJOURNÉS AVEC DE LA POSSIBILITE’ DE PRISE EN VISION SOIT DE LA PART DE L'ÉQUIPE QUE DES VOLONTAIRES 1. REGISTRE DES RÉUNIONS DU CONSEIL DE DIRECTION
2. REGISTRE COMPTABILITÉ' (main courante) soit sur ordinateur que sur papier.
3. REGISTRE pour le fond casse liquide
4. REGISTRE BILANS ANNUELS
5. REGISTRE DES BIENS POSSÉDÉ PAR L'ASSOCIATION
6. REGISTRE chargé et décharge marchandises / RÉSERVES ALIMENTAIRES
7. REGISTRE ACTIVITÉS' JOURNALIÈRES DES ENFANTS: PRISE EN CHARGE DES ENFANTS INTÉRIEURS EXTÉRIEURS; NUMÉRO TALIBE', ACTIVITÉ' DE FORMATION PROFESSIONNELLE
8. REGISTRE DÉPENDANT OÙ SONT MARQUÉES LES ABSENCES, LES CARACTÉRISTIQUES POSITIVES OU NÉGATIVES E REGISTRE’ LES ACTIVITES EXTERIEURES menées par les subordonnés avec temps d'absence endroit travaille
9. ENREGISTRE ACTIVITES PHARMACIE et charge déchargé médicaments
Le Conseil de Direction de la Maison C’EST L’ORGANE SUPERIEUR DE LA STRUCTURE AU SENEGAL ILS FONT PARTIE DU CONSEIL DE DIRECTION: TOUS LES COMPOSANTS DE L'ÉQUIPE SÉNÉGALAISE, MARTINA, MOUSSA, TOUS LES VOLONTAIRES APRÈS AVOIR FAIT UNE PÉRIODE DE SÉJOUR DANS LE CENTRE D'UN MOIS, LES ASSOCIÉS E LES DIRIGEANT DE L'ONLUS PRÉSENTS EN SÉNÉGAL AVEC DES FONCTIONS SPÉCIFIQUES ASSIGNÉES PAR L’ONLUS DA L’ITALIE Responsable Coordinateur et Surveillant Finanze - Activité ont pouvoir il signe en banque (a SIGNATURE JOINTE). Le Responsable Comptable est fourni de délégation sur le compte bancaire pour accéder aux renseignements sur le compte et faire opérations sur envoyé de deux heures responsables avec pouvoir il signe.
RESPONSABLE COORDINATEUR - MAMADOU, responsable des différents projets. Il a la responsabilité du bon déroulement des activités différentes du Centre. Il est le responsable de l'équipe du Centre. Il est celui qui signe les contrats de la part de l'association. Il a la responsabilité de faire respecter le présent réglemente, surtout relativement aux engagements et aux échéances bureaucratiques vers l'association en Italie. Il est celui qui organise l'étage congés des subordonnés et il a la responsabilité du respect rigoureux de l'horaire de travail de la partie de tous les subordonnés de l'équipe. Aussi le coordinateur doit informer l'équipe pour s'éloigner du Centre pendant l'horaire de travail. Il peut adresser lettres de rappel aux autres subordonnés qu'ils peuvent faire valoir leurs raisons directement avec le Conseil de Direction en Italie. La définition des salaires, la durée des contrats, licenciements et engagements sont de compétence du Conseil de Direction en Italie qu'il peut accepter les propositions qui parviennent du Coordinateur Responsable, des composants du Conseil de Direction Sénégalais ou il peut formuler des autres. Le Coordinateur doit gérer les relations différentes avec l'extérieur du Centre en collaboration avec les autres composants de l'équipe pour évaluer collaborations directement avec autres organisations et pour la recherche de financements au Sénégal. Il est le responsable de la limitation mensuelle des dépenses relatives au budget approuvée par l'Italie chaque année. Il doit assurer que l'association en Italie soit au courant de tous les problèmes et problématique intérieurs et extérieurs qui concernent l'activité du Centre. Les relations mensuelles de l'activité doivent comprendre chaque forme d'initiative. La comptabilité, les entrées et les sorties doivent être contrôlables aisément de tous les composants de l'équipe et des volontaires.
RESPONSABLE SURVEILLANT FINANCE ET ACTIVITÉ' - MARTINA Cette personne a une responsabilité autonome de contrôle des finances du Centre. Il peut s’approcher à tous les renseignements qui se rendent necessaries; comptabilité, caisse comptant, banque etc.. Elle rende compte de son activité de contrôle directement au Conseil Directeur en Italie. Cette personne doit etre informée du Coordinateur ou du comptable responsable s'il y a problèmes dans le respect du budget mensuel et elle peut fournir conseils pour une meilleure allocation des ressources économiques disponibles en proposant des solutions alternatives pendant les réunions du Conseil de Direction au Sénégal. Chaque fois qu'ils présentent anomalies ou problèmes de gestion des finances, cette personne a l'obligation d'informer l'association en Italie et de clarifier les problématique pendant les réunions du Conseil de Direction au Sénégal. En Il faut aussi garantir sa présence ou celle d'une personne de sa confiance, chaque fois doivent etre effectué dépenses extras, travaux d'entretien, ou pour les grands approvisionnements alimentaires.
RESPONSABILE COMPTABLE - ELSA Il gère la comptabilité et économie de la maison. Il doit installer (de la manière possible le plus précis) les registres, contrôler qu'ils soient ajournés de manière précise et quotidienne. Il peut accéder aux services bancaires sans pouvoir de signature. Il est le responsable du fond casse liquide pour les petites dépenses. Toujours il doit être apte à vérifier et faire vérifier la quadrature respecte à l'argent envoyé par l'Italie, avec les autres entrées qui dussent se verifier (de la part des volontaires, de la part d’organismes directement au Sénégal), e les dépenses soutenues, (main courante, banque, fond caisse liquide, etc.). Le fond caisse liquide toujours dû été utilisé avec l'aval du Responsable Coordinateur. Le Conseil Directeur Sénégalais décidera le montant du fond il casse liquide.
RESPONSABLE ÉDUCATIF – DOUDA Il s'occupe de réaliser les enquêtes nécessaires qui concernent les enfants qui faut prendre en charge. Il doit accueillir toutes les questions présentées à la Maison, leur évaluer seconde les critères établis par le Conseil de Direction Sénégalais et les présenter au Conseil de Direction de manière possible plus clair. Le contenu des enquêtes de contrôle des extérieurs bénéficiaires, corse formation, enfants extérieurs, il doit être transcrit et présenté au Conseil Directeur en forme claire. En ce qui concerne les enfants intérieurs à la maison, il doit, d'ici les premier trois jours du mois, faire une fiche personnelle pour chaque enfant, qu'il comprend un bilan relatif au rendement scolaire, au comportement, donc l'évaluer et proposer des conclusions ou mesures à adopter pour les cas uniques. On doit informer sur les conditions dans lesquelles il vit l'enfant qui revient en famille périodiquement pour la semaine fine en outre. Entre les engagements qui a assumé l'association en Italie avec les propres bailleurs de fonds, il y a ce de l'envoi des bulletins scolaires des enfants qui doit être respecté scrupuleusement. Il rendra donc disponibles au Conseil de Direction en Italie les bulletins des enfants suit. Pour les filles et les garçons qui suivent cours professionnels il doit produire une relation sur les activités des chacun, avec l'aide des animateurs.
RESPONSABLE ANIMATEUR, enfants intérieurs et talibés. – DJOULI Ils seront dus être suivi les enfants qui vivent à la maison singulièrement, d'un point de vue pratique comme psychologique. Ils devront évaluer les exigences de chaque enfant, pour ce qui concerne l'habillement, l'état de santé, les nécessités alimentaires, les problèmes qui concernent le cours scolaire ou professionnel pour les garçons apprentis. Les fiches informatives dus été rédigée pour chaque enfant et les présenter périodiquement au Conseil de Direction, pour donner un jugement, penser à des sanctions éventuelles, évaluer la gravité de la situation et chercher des solutions. ils le devront occuper de suivre l'enfant du point de vue psychologique, c'est-à-dire organiser des moments dans lequel il de la possibilité à l'enfant de réfléchir sur la propre situation, de se débonder, de parler des propres inquiétudes ou problématique, surtout aux faits qu'ils ne sont pas conformes aux règles du centre et qu'ils peuvent mettre en discussion l'acceptation de l'enfant dans la Maison. En ce qui concerne les talibés, en collaboration avec le responsable de la pharmacie, les responsables je dois tâcher d'instaurer rapports possible plus amicaux avec les talibés, en leur expliquant les règles de la maison, en contrôlant leurs mouvements dans la Maison, être la personne de référence pour maintenir un contact psychologique aussi avec les enfants et en quelques cas se préoccuper de chercher un contact avec le marabout pour résoudre problèmes urgents, par exemple avertir le marabout si l'enfant doit rester à la maison quelque jour pour assurer sa guérison.
REPONSABILE DES VOLONTAIRES - MARTINA Le responsable des volontaires et le Coordinateur ils sont chargés de mettre les volontaires dans les bonnes conditions. Le responsable des volontaires doit s'occuper de l'accueil des volontaires qu'ils arrivent au centre, leur expliquer les expectatives, le règlement, leur fonction dans le centre et tâcher de comprendre les exigences personnelles des chacun volontaires. Le responsable des volontaires sera donc la personne de référence pour les problèmes lié au séjour des volontaires, et il devra s'assurer que les volontaires vivent dans un situation confortable et en règles hygiéniques correctes. Il devra accorder avec le Coordinateur et avec le volontaire les jours de repos et l'horaire dans lesquels il est important en outre que le volontaire soit disponible dans les nécessités du centre. Deroghe à tout ce qu'a été établi par le présent règlement sont de pertinence exclusive du Président en Italie
RESPONSABLES TRAVAUX - CHEIKH ET MOUSSA Les personnes avec cette charge ils doivent être un point de référence pour tout le personnel chaque fois que tu remarques qu'il y a besoin d'un travail d'entretien à faire. Ces gens leur occuper ensuite de trouver la meilleure solution pour le déroulement de lavori/acquisti. ils le devront préoccuper de soumettre au moins deux devis du travail à effectuer et les proposer au Conseil Directeur en réunion. Obtenu le consentement du Conseil Directeur ces gens ils devront s'occuper de garantir le bon déroulement des travaux et pourvoir au payement en le justifiant avec une facture.
RESPONSABLE DES RÉSERVES ALIMENTAIRES ET MAGASIN - MAME JE BAYEN - avec l'aide d'un VOLONTAIRE Ils doivent quotidiennement contrôler la réserve, s'assurer que les aliments soient conservés dans les conditions d'hygiène nécessaire, et il faut puis écrire une liste des choses qui manquent et qu'ils doivent constituer une réserve permanente. Chaque fois donc qu'un produit va finir, le Conseil Directeur doit être informé et une équipe, deux gens + un volontaire doit pourvoir à faire les provisions nécessaires. Les dépenses alimentaires doivent être concentrées en peu acquisitions mensuelles. Dépenses ne peuvent pas être effectuées externes alimentaires des composants de l'équipe sans être autorisée par le Conseil Directeur. Les dépenses alimentaires de ravitaillement seront effectuées d'au moins deux composants de l'équipe ensemble.
RESPONSABLE DE LA PHARMACIE - aidée par les volontaires Il doit assurer le bon fonctionnement de la pharmacie, donc sélectionner les enfants qui ont le droit d'être soigné à la Maison, talibé, enfants du centre mais pas tout le voisinage,...). il Faut leur occuper ensuite de veiller aux enfants et, éventuellement, de conseiller aux volontaires ou aux autres membres de l'équipe, les soins les plus aptes, parce qu'ils puissent soigner dans son absence aussi. En cas nous ne fussions pas compétents de soigner en certain occasions plus spécifiques, il doit se préoccuper d'emmener l'enfant intéressé par le médecin ou, si nécessaire, à l'hôpital. il Faut quotidiennement gérer le cahier de registre des soins en outre pour ajourner les interventions et pouvoir faire un calcul mensuel des soins effectués. En dernier il doit contrôler chaque fois que les médicaments viennent manquer, donc rédiger une liste de tels médicaments et la proposer au Conseil Directeur, qu'il doit l'approuver pour pouvoir réaliser l'acquisition.