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Molte sono le ragazze che non hanno avuto la fortuna di frequentare neanche il primo ciclo di studi o che non riportando buoni risultati hanno preferito abbandonare la scuola. Dobbiamo rilevare che sia nelle famiglie rurali che, anche se in minore parte, in quelle del mondo urbano i genitori investono più sulla scolarizzazione dei figli maschi, alcune statistiche sottolineano, infatti, che soltanto il 20% delle donne sono alfabetizzate contro il 45% degli uomini. L’analfabetismo e la mancanza di formazione professionale sono un impedimento sia alla loro crescita socio -economica che allo sviluppo del paese.
Per loro non ci sono dunque possibilità lavorative e quindi nessun modo per arrivare a quell’emancipazione sociale cui tutte le giovani donne aspirano.
L’unico impiego cui possono aspirare è come domestiche nelle famiglie più agiate con retribuzioni irrisorie che oscillano tra i 15000 /20000 Cfa (25.00/30.00euro) al mese. Uno stipendio ridicolo sia rispetto alla grande mole di lavoro che devono svolgere sia rispetto al costo della vita in Senegal. Questa precaria situazione economica non gli permette di aiutare la famiglia di origine né tanto meno creare le basi per la nascita di una famiglia propria.
Abbiamo così deciso di venire in aiuto a queste ragazze offrendo loro la possibilità di frequentare dei corsi di formazione professionale scelti secondo i loro desideri e soprattutto le loro attitudini. La Casa di Ibrahima provvede alle spese d’iscrizione e del materiale necessario per tutta la durata del corso.Inizialmente le ragazze coinvolte erano diciassette, ma la mancanza di fondi legata anche alla difficile situazione economica internazionale, ha portato a una riduzione considerevole del numero di sostegni; a oggi sono solamente cinque. Vengono effettuati controlli periodici per verificare la reale frequenza nonché i risultati ottenuti. Alla fine della formazione le giovani saranno pronte ad entrare nel mondo del lavoro come sarte, parrucchiere o estetiste.
Gli sforzi dell’associazione per il futuro saranno rivolti all’aumento delle beneficiarie del progetto e la presa incarico medica per evitare lunghi periodi di assenza per malattia, considerando che molto spesso le ragazze non hanno la possibilità economica per comprare le medicine necessarie.